Luigi De Donà 

Luigi de donàNato a Padova nel 1963, Luigi De Donà  comincia l’attività  di copywriter nel 1988 presso uno studio di registrazione, dove nell’arco di sei anni scrive migliaia di radiocomunicati. Nel 1990 inizia la collaborazione con Ata Belier Padova, agenzia per cui firma le sue prime campagne stampa nazionali (Lloyd Adriatico, isola di Albarella). Nel corso della successiva attività  freelance, elabora contenuti per advertising e below the line di clienti quali Pinarello, Ecoflam, Komatsu, Casinò di Venezia, Il Gazzettino, Ca’ del Bosco. Con Dna-Italia, collabora fra l’altro alla creazione di materiali di comunicazione per Venice Marathon e Assicurazioni Generali.
Nel 2001, a Padova, ha tenuto un ciclo di lezioni su “Arte e mezzi di comunicazione di massa nel Novecento”, all’interno di un corso per aspiranti pubblicitari finanziato dal Fondo Sociale Europeo.
Saltuariamente ha svolto l’attività  di giornalista musicale per alcune riviste del Veneto, occupandosi in particolare di jazz. Ha scritto l’atto unico teatrale “Una questione di pelle” (liberamente ispirato a un racconto del narratore irlandese Flann O’Brien), una raccolta di aforismi, una raccolta di componimenti nonsense modellati sulla forma del limerick, una trentina di testi per canzoni.
Ama il jazz, la musica sinfonica, i grandi capolavori del cinema classico, il rugby, la convivialità  tonificata da un moderato tasso alcolico. E’ convinto che se da un lato le tecnologie offrono una eccezionale opportunità  per la nascita di nuovi linguaggi, dall’altro la cultura umanistica rappresenti ancor oggi un tesoro di creatività  e una piattaforma logico-concettuale irrinunciabile, perchè, in qualunque stile venga realizzata, una casa ha comunque bisogno di solide fondamenta per riuscire a stare in piedi.